La seconda edizione del Festival ha riunito famiglie, associazioni e istituzioni intorno alla razza simbolo di Pantelleria. Al centro del convegno, il ritorno degli asini nella vita dell’isola attraverso ecoturismo, attività sociali e interventi assistiti.
A inaugurare il Festival è stato uno che di futuro può parlare a buon diritto: Ettore di Sibà, il primo asinello pantesco nato sull’isola dopo trent’anni, secondo quanto riferisce l’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria.
La sua presenza in Piazza Cavour ha dato un volto — e due lunghe orecchie — al tema della seconda edizione di Pantelleria Asinabile, conclusa dopo tre giorni di incontri e attività: restituire all’Asino Pantesco un posto nella vita dell’isola, accanto alle persone e nel paesaggio che per secoli ha contribuito a modellare.
Ideato dall’Ente Parco e organizzato insieme all’équipe dell’Asineria Asini di Reggio Emilia e alle associazioni del territorio, il Festival ha registrato, secondo gli organizzatori, una numerosa partecipazione di cittadini e visitatori di tutte le età.
Una notte sotto le stelle, in compagnia delle asinelle
Il primo appuntamento è stato un bivacco nell’area del Bunker di Bukkuràm. Famiglie e bambini hanno montato le tende, condiviso il cibo e osservato il cielo con gli astrofili panteschi Sergio Minoli e Leonardo Puleo.
A fare compagnia ai partecipanti c’erano le asinelle pantesche: un’occasione per avvicinarle e conoscerle, dentro un’esperienza fatta di tempo trascorso insieme, curiosità e vita all’aperto.
L’area di Bukkuràm ha poi ospitato laboratori e attività per piccoli e grandi, con l’organizzazione dell’Associazione Barbacane, presieduta da Carmine Acierno, e la direzione artistica di Massimo Montanari, titolare dell’Asineria Asini di Reggio Emilia.
Dal recupero della razza a un nuovo ruolo
Il passaggio centrale del Festival è stato il convegno “Presente, passato e futuro dell’Asino Pantesco”, ospitato nella Sala Consiliare dopo l’apertura in Piazza Cavour con Ettore di Sibà.
Il confronto ha ripercorso il ruolo della razza nella società rurale dell’isola e il recupero genetico avviato dalla Regione Siciliana negli anni Novanta. Da questa storia è partita la riflessione sulle prospettive future.
Secondo il resoconto del Parco, i rappresentanti politici e scientifici intervenuti hanno assunto l’impegno di riportare a Pantelleria alcuni soggetti da coinvolgere in attività ecoturistiche, iniziative di coesione sociale e interventi assistiti con gli animali.
Un ritorno che guarda quindi anche alla possibilità di costruire nuove occasioni di relazione, conoscenza del territorio e valorizzazione del paesaggio rurale pantesco.
La proposta di Italo Cucci
In chiusura del convegno, il presidente dell’Ente Parco Italo Cucci ha annunciato l’intenzione di promuovere presso l’UNESCO una richiesta di riconoscimento legata all’Asino Pantesco e alla tradizione che lo unisce alla storia dell’isola.
Si tratta di una proposta ancora da sviluppare, per la quale dovranno essere individuati il percorso e la forma di candidatura appropriati.
Una comunità intorno agli asini
Alla manifestazione hanno collaborato il Comune di Pantelleria e il Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale della Regione Siciliana, insieme a una rete di realtà locali: Rotary Club, Pro Loco, sottosezione CAI Pantelleria, Associazione Culturale Giamporcaro, Guide Ufficiali del Parco e I Nuovi Filopanti, Pantelleria Horse Trekking, Associazione Albero Azzurro, Cooperativa Sociale Agorà, Sartoria Sociale, Qalea, Asilo delle Suore delle Poverelle e Istituto Omnicomprensivo.
Il Parco ha ringraziato anche volontari, cittadini, visitatori e le ditte impegnate nella manutenzione del territorio che hanno contribuito all’allestimento con mezzi e personale. Un plauso particolare è andato ai Piccoli Rangers dell’isola, indicati da Cucci fra gli animatori di questa stagione di partecipazione.
Per Ettore e per gli altri Asini Panteschi, il Festival si chiude così con una prospettiva concreta su cui lavorare: tornare a essere parte della quotidianità di Pantelleria.























